Laboratorio certificato
Un hub tecnologico dove l’innovazione incontra il rigore dei severi protocolli di test.

Una garanzia per i nostri partner
Questo approccio metodico ci permette di superare i comuni standard di mercato. Investire nel nostro laboratorio significa, per noi, poter offrire ai nostri clienti una certezza: quella di prodotti capaci di eccellere nelle applicazioni più esigenti, garantendo qualità, riduzione dei costi di manutenzione e una sicurezza operativa certificata.
Test rigorosi per condizioni ambientali estreme
Test IP
Pizzato verifica l’impermeabilità dei componenti esponendoli a flussi idrici con pressioni comprese tra 8.000 e 10.000 kPa e alta temperatura (80 ± 5 °C), simulando condizioni di lavaggio industriale severo.
Resistenza alla nebbia salina
L'azienda simula anni di esposizione in ambienti costieri o offshore attraverso cicli intensivi in camera climatica a 35°C, al fine di analizzare la resistenza nel tempo dei componenti metallici in ambienti aggressivi.
Test di shock, vibrazioni sinusoidali e vibrazioni random
I sistemi di test avanzati di Pizzato permettono di registrare la resistenza dei componenti a shock meccanici, vibrazioni e accelerazioni improvvise, raggiungendo picchi di 100g e frequenze d’esercizio fino a 2.000Hz. L’obiettivo è valutare la robustezza strutturale, la continuità funzionale e lˇaffidabilità complessiva del dispositivo.
Test d’impatto
L'azienda può eseguire prove di impatto fino a 100 J per verificare la resistenza meccanica dei prodotti in presenza di urti accidentali o sollecitazioni impulsive elevate. Queste prove permettono di analizzare il comportamento di involucri, organi di comando e componenti meccanici sottoposti a condizioni severe.
Test a basse ed alte temperature
L'azienda esegue prove termiche in un ampio intervallo di temperatura, da -70°C fino a +300°C, per valutare il comportamento dei prodotti in condizioni estreme.
I test permettono di verificare la funzionalità, la stabilità dei materiali e la resistenza dei componenti alle variazioni termiche.
Telecamera termica
Grazie a una specifica telecamera termica, che registra temperature dai -30°C ai +350°C, l’azienda analizza i livelli di calore delle schede elettroniche per garantirne la stabilità termica.































